17/12/2005

HISTORIA GRUPPI CONTINUATIO FACTORUM TEMPORIS SECULARUM UNITATIS

CAPITOLO     VI                     "FARENHEIT 25/09"



 


Un contatto, una numero di telefono, qualche chiamata e l'aggancio è fatto: i Wax Trowels suonano alla festa nazionale dell'Unità del meridione il 25 settembre del 2005. In effetti la vicenda non era stata così semplice, c'erano volute ben più di un paio di telefonate per potere suonare, ed una bella raccomandazione arrivata al momento giusto dall'uomo giusto (grazie Fausto) aveva dato la spinta giusta al gruppo. Data però la scarsezza di pezzi, serviva un altro gruppo per concludere la serata; per amicizia e per reale stima artistica vennero scelti i Frenetic Soul, il gruppo reduce dalla divisione dei gloriosi King Lizard che vedeva ancora Giorgio, Gianluca, Fabrizio, Bartolo e Serena come suoi componenti.La differenza musicale, sia tecnica che generica si notava, quindi si optò per scrivere nel volantino comune, rock psichedelico sotto il nome dei Frenetic Soul,  e punk rock psichedelico sotto il nome dei Wax.
 


Venne composto (...parole grosse!!) un nuovo pezzo di presentazione per dare inizio al concerto, e dopo numerose prove tutto sembrava pronto per il grande avvenimento. Molti dei nostri estimatori, però, non sono a conoscenza della nuvola di sfiga che fantozzianamente si avvicina in prossimità di ogni concerto pubblico del gruppo...come poco prima del concerto alla festa d'istituto del Meli era casualmente capitato a Francesco di rompersi il naso, questa volta l'attasso si moltiplico per 2, condannando Kingo a 4 giorni di febbre a 39emezzo e Francesco ad essere investito in via Libertà dai una motocross contromano la sera prima del concerto.
 


Senza cantante, e con un batterista impossibilitato ad utilizzare la gamba sinistra, il "gruppo" arrivò al Giardino Inglese di Palermo, temendo la reazione del pubblico e le conseguenza che questa avrebbe potuto avere. Temendo anche la presenza di un pubblico maggiorenne e vaccinato, Mauro, Marlet e Francesco decisero di cantare il loro succeso "Anale che passione" in inglese; l'amara decisione venne immediatamente stroncata dal pubblico e dal presentatore Agostino Collura.
 


Come ogni volta vennero eseguiti tutti i pezzi del glorioso repertorio, aggiungendo per la prima volta e per allungare il brodo, una versione strumentale di "Dazed and Confused" dei Led Zeppelin; i Wax Trowels, ineditamente con Mauro alla voce, portarono avanti 40minuti di palco con grandi classici come "Orgoglio a sette punte", "Rapporto d'analisi", "Comfortably punk" ed "Anale che passione".
 


Il risultato di pubblico fu eccellente, più di un centinaio di persone; musicalmente la qualità fu bassa ma coinvolgente, lanciando i Wax Trowels nel meraviglioso mondo dei concerti di mmerda.
 


Aspettate fiduciosi il prossimo capitolo "Agricantus: minkia serietà!"

13/12/2005

"...MILLE E NON PIù MILLE..."

Sono contento che il nostro blog abbia superato i 1000 visitatori, è un traguardo modesto ma importante per una pagina internet nata senza pretese.

Per festeggiare i lieto evento, è in arrivo a brevissima scadenza il sesto capitolo della saga sulla storia dei Wax Trowels "Farenheit 25/09" ovvero la cronaca dei giorni e delle disgrazie precedenti al concerto del 25 settembre alla festa dell'Unità di Palermo.

Per gli interessati, inoltre, è in arrivo, poco a poco la raccolta completa dei testi dei Wax Trowels, in ordine cronologico, cominciando dalla gloriosa "Rapporto d'analisi"

A presto

"...mille non più mille ispirò la suspence mille anni fa, lo sgocciolio del millennio, mille ancora mille,  mille ancora mille, mille ancora mille..."

12/12/2005

HISTORIA GRUPPI CONTINUATIO FACTORUM TEMPORIS SECULARUM

CAPITOLO       V            "DOPO IL LIVE 8 LE NUOVE CANZONI"



 


 


Dopo l'uscita di Giglio dal gruppo, si notò immediatamente un cambiamento radicale nel sound (...parole grosse), diciamo nel bordello del gruppo. L'indirizzo del punk era quello giusto, lo dimostrava il miglioramento della ritmica e delle composizioni via via più ascoltabili. Successivamente al concerto per la festa d'istituto del Meli, il gruppo aveva recepito il bisogno di produrre nuovi brani, per aumentare l'offerta dal vivo e per dare maggiore respiro ai pezzi già esistenti, sfruttando l'esistenza di circa una decina di testi sui quali costruire delle musiche.
 


Il primo spunto si ebbe all'inizio di luglio, esattamente il 2 luglio, quando, Mauro e Marlet, ritiratisi nelle campagne castellammaresi insieme a Giovanni per un weekend culminante con l'attesissima trasmissione del Live8, composero la musica per il primo dei testi scritti nella storia del gruppo: "Rapporto d'analisi". Ad un lento e semplice giro di basso accompagnato dalle singole note della chitarra, si sovrapponeva un ritmo sostenuto e per la prima volta Punk.
 


Ma la realizzazione di "Rapporto d'analisi" non fu l'unico dei nuovi brani che il gruppo inserì nella propria scaletta, dopo ripetute ipotesi sulla canzone da scegliere per realizzarne una cover punk, fu scelto uno dei pilastri dell'opera The Wall dei Pink Floyd, ovvero Comfortably Numb, da quel momento ribattezzata Comfortably Punk.
I pezzi vennero provati diverse volte nella ricerca di un ritmo coerente e coinvolgente, raggiunto solo alla fine, e videro da subito, l'apprezzamento di coloro che ormai potevano essere considerati a pieno titolo i primi fans dei Wax Trowels.
 


La composizione di questi brani ripropose, però, uno dei dubbi principali che il gruppo si poneva dalla sua nascità, ovvero la collocazione all'interno di un genere; mentre ormai sembrava scontata l'appartenenza completa al punk, venivano fatti alcuni distinguo dopo l'introduzione del brano dei Pink Floyd, e del cambiamento che le altre canzoni avevano subito da quando Marlet era rimasto l'unica chitarra nella band.
I quattro pensarono allora di ricondurre le proprie composizioni ad un fantomatico "Punk psichedelico", come si leggerà verso la fine di settembre in un volantino pubblicizzante un concerto alla Festa dell'Unità.
 


 


Ma questa è un'altra storia...
 


Aspettate fiduciosi il prossimo capitolo  "Farenheit 25/09"